DSC_0110Oggi è Giovedi grasso. chissa poi perché si chiama grasso? forse per il fatto che si mangiano tutti dolci fritti??? ahahahhaha

Capisco che siamo nel periodo di Carnevale solo quando inizio a vedere in giro bambini mascherati; quando andavo a scuola invece lo sapevo benissimo quando arrivava Carnevale, finalmente potevo truccarmi e tutto mi era concesso. In genere mi truccava mia sorella: fard rosa, rossetto, kajal agli occhi, ombretto colorato mia sorella tirava fuori una trousse enorme ed io ero contentissima, ricordo ancora quell’odore impalpabile di cipria. E poi via in strada con le amiche a tirarci i coriandoli…

Peccato che alla panellina per ora non piace mascherarsi, lei impazzisce solo nel mettersi il rossetto, e non solo a Carnevale ( da chi avrà ripreso??:-))

E poi c’erano i dolci: Frappe, zeppole, castagnole, bombe e ciambelle a casa di mamma si friggeva e pure parecchio, visto che noi eravamo in cinque, quindi le dosi erano triplicate.

Io invece odio friggere, non friggo mai durante l’anno, ma a Carnevale si può fare un’eccezione. Questa versione di castagnole alla ricotta l’ho trovata sulla blog di Sonia (Il Pasto nudo) tra le tante che ci sono in rete l’ho scelta perché nell’impasto è previsto solo ricotta, senza burro.

Questa variante di castagnole alla ricotta la preferisco a quella classica perché le castagnole all’interno risultano morbidissime e profumatissime mentre fuori sono croccanti e ancora calde una tira l’altra. Inutile dirvi che a casa mia non sono arrivate al giorno dopo..:-)

DSC_0155

CASTAGNOLE ALLA RICOTTA

Ingredienti (per circa 50 castagnole)

Ingredienti:
200 grammi di ricotta di pecora bio ben scolata
200 grammi di farina 00
50 grammi di fecola di patate
mezza bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale marino
scorza di 2  limoni bio
50 grammi di zucchero di canna
1 uovo intero bio
4 cucchiai di marsala

olio di semi di arachidi per friggere

Setacciate la farina con il lievito e la fecola di patate sulla spianatoia, (se preferite potete mettere tutto nella planetaria ma a me piace impastare) aggiungete la ricotta ben setacciata, lo zucchero, il sale, l’uovo, la buccia grattugiata dei limoni e il rum, e cominciate ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido, ma abbastanza consistente da poter formare dei salsicciotti, tipo l’impasto degli gnocchi. Non lavorate troppo l’impasto altrimenti potrebbe diventare appiccicoso.
Lasciate riposare l’impasto, coprendo la ciotola con un po’ di pellicola se usate la planetaria altrimenti coprite l’impasto mettendoci sopra una ciotola, per una mezz’oretta o poco più.

Infarinate bene la spianatoia e formate dei salsicciotti di un centimetro e mezzo di altezza, che taglierete a tocchetti (tipo gnocchi) possibilmente tutti delle stesse dimensioni  Prendete ogni gnocchetto tra le mani e formate una pallina. Man mano che le formate lasciatele riposare sul ripiano infarinato, in modo che crescano ancora un pochino.
Mettete sul fuoco una pentola o padella con i bordi alti con, con abbondante olio ( le castagnole dovranno essere completamente immerse) e quando infilando uno stuzzicadenti  vedrete apparire tante bollicine allora l’olio è pronto e potete iniziare a friggere le castagnole, poche alla volta, abbastanza da riempire tutta la padella.

Appena le castagnole saranno dorate tiratele fuori con la schiumarola e mettetele ad asciugare su carta paglia o carta assorbente. Capirete che la frittura è fatta bene se le castagnole non macchieranno molto la carta: il fritto deve essere assolutamente asciutto e non imbevuto d’olio.
Spolverate con tantissimo zucchero a velo oppure rotolate le castagnole alla ricotta nello zucchero semolato (come preferite).

imageBuon Giovedì grasso 🙂

3 Comments on Castagnole alla ricotta

  1. arianna
    4 febbraio 2016 at 12:12 (7 mesi ago)

    Chissà da chi avrà preso!!! Proprio non lo so 😉
    Buonissime queste castagnole, se sono buone come le descrivi non mi resta che provarle!

    Rispondi
  2. Alessandro
    10 febbraio 2016 at 17:13 (7 mesi ago)

    Adoro le castagnole alla ricotta, donano quella leggerezza che di solito le castagnole tradizionali non hanno..

    I miei calici

    Rispondi
    • verdecardamomo
      13 febbraio 2016 at 15:00 (6 mesi ago)

      Vero Alessandro, quelle alla ricotta sono più leggere 🙂

      Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *