olioclaraBuon inizio di Maggio! Iniziamo questo mese con una nuova ricetta fresca e profumata che ci fa pensare subito all’estate. e come sempre nel mio stile molto easychic! Da fare in quattro mosse ma con cui stupirete i vostri ospiti o vostro marito.

Ogni volta che vado a trovare mia madre torno a casa con buste piene di erbe spontanee, erbe aromatiche, fiori di campo e tante altre delizie della natura. Io lo chiamo il giardino delle meraviglie. La settimana scorsa sono tornata a casa invece con un cesto pieno di finocchietto selvatico raccolto sotto le piante di ulivo. Ma quanto mi piace il suo profumo che rimane impregnato sulla pelle delle mani. Il finocchietto selvatico l’ho sempre utilizzato con il pesce poi parlando con la mia amica Chiara, siciliana doc, mi ha fatto venire l’idea di prepararci un bel pesto. E allora pesto sia!

finocchiettoAmo l’odore delicato e fresco del finocchietto selvatico che mi ricorda le vacanze alle isole Eolie, se poi unisci anche le mandorle e qualche pomodorino secco allora ti ritrovi direttamente nella cucina di qualche signora siciliana. Mancava solo un buon olio extravergine di oliva. Quale migliore modo di assaporare un olio se non a crudo in un pesto? Dovevo giusto preparare una ricetta per un food contest a cui sono stata invitata. Il contest promosso da Excellence Magazine e presentato il giorno della festa della donna  si chiama “Chef per un giorno con Olio Clara” e ha come protagonista l’Olio Clara, un extravergine di oliva bio marchigiano, dedicato ad una donna – Clara appunto- e la bottiglia in cui è racchiuso ricorda quella di un profumo da donna. Non è bellissima? L’Olio Clara è un olio delicato dai sentori di mandorla e pomodoro e dal profumo di erba fresca insomma perfetto per il mio pesto di finocchietto selvatico!

La giuria del contest sarà composta dallo chef Giuseppe Di Iorio (Aroma Restaurant-1 stella Michelin), da Davide Del Duca (Osteria Fernanda) e da Giulia Steffanina (socio co-fondatore della Scuola di Cucina e Pasticceria Les Chefs Blancs di Roma), e il nome del  vincitore sarà  reso noto durante l’evento “Taste of Excellence Birra Gourmet” che si terrà a Roma il 22-23 maggio prossimi.

Naturalmente il pesto di finocchietto selvatico, come tutti i pesti, è perfetto per condire la pasta! Io ne ho scelta un tipo corta anzi cortissima come le orecchiette.

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ORECCHIETTE CON PESTO DI FINOCCHIETTO SELVATICO MANDORLE E POMODORINI SECCHI

100 gr di finocchietto selvatico (io quello del giardino di mamma)

25 gr  di mandorle dolci

25 gr di pomodori ciliegino secchi

olio extravergine di oliva Clara qb

sale

160 gr di orecchiette

Lavate bene il finocchietto ed eliminate i gambi più duri. Scottatelo 1 minuto in acqua bollente e poi mettetelo subito in acqua e ghiaccio per mantenere il colore. A questo punto versatelo nel bicchiere del minipimer. Mettete i pomodorini secchi in acqua tiepida per circa 5 minuti poi strizzateli e uniteli al finocchietto selvatico. Unite le mandorle pelate e iniziate ad azionare il minipimer aggiungendo l’olio a filo. Continuate a frullare ad intervalli fin quando otterrete una crema omogenea ma non troppo liscia, insomma a me piace sentire i pezzettini di mandorla sotto i denti. Alla fine regolate di sale e aggiungete altro olio se necessario.

Portate ad ebollizione abbondante acqua, salatela e cuocete la pasta al dente.

In una terrina versate il pesto e unite le orecchiette scolandole non troppo e tenendo da parte l’acqua di cottura. Amalgamatele bene la pasta con il pesto e se necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura per rendere il pesto molto cremoso. Versate nei singoli piatti e guarnite con qualche pomodorino ciliegio secco e un ciuffetto di finocchietto selvatico.

Servite subito.

4 Comments on Orecchiette con Pesto di finocchietto selvatico

  1. clibi
    4 maggio 2016 at 13:14 (1 anno ago)

    mi sembra di sentirne il profumo………

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    • verdecardamomo
      6 maggio 2016 at 10:09 (1 anno ago)

      il profumo dell’aria fresca delle mattine d’estate 🙂

      Rispondi
  2. Mariabianca
    20 maggio 2016 at 21:07 (1 anno ago)

    Una meraviglia di ricetta,complimenti.

    Rispondi

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